Seconda gravidanza: differenze con la prima e alcuni consigli

Seconda gravidanza: differenze con la prima e alcuni consigli

La seconda gravidanza è, per molte mamme, un’esperienza molto diversa dalla prima. Complici la maggiore consapevolezza e le paure già affrontate, l’attesa di un secondo figlio è spesso soggetta ad ansie e considerazioni del tutto nuove rispetto a quelle vissute in precedenza. L’unica cosa che non cambia è l’emozione con cui aspetterai il tuo bimbo.

D’altronde la prima gravidanza, un po’ come il primo amore, non si scorda mai. La scoperta di essere in dolce attesa, la paura dei cambiamenti, la presa di coscienza del proprio corpo, le altalene emotive e i momenti di condivisione col partner hanno un valore e un impatto diversi la prima volta.

Tuttavia i dubbi e le mille domande non mancheranno nemmeno nel corso della seconda gravidanza. I primi sintomi saranno gli stessi? E quelli pre travaglio? Cosa succede se resto incinta dopo aver fatto un cesareo o a 40 anni? E se la mia seconda gravidanza non arriva? Scopriamo insieme cosa aspettarsi dalla seconda gravidanza e quali sono le differenze con la prima.

Sintomi seconda gravidanza: cosa cambia?

Molte donne si chiedono spesso se i disturbi da gravidanza saranno gli stessi e se si manifesteranno in modo più o meno intenso rispetto alla volta precedente. La verità è che non c’è una regola scritta: i sintomi variano di gravidanza in gravidanza.

Nausee in gravidanza

Un ottimo esempio di variabilità dei sintomi è dato dalla nausea. Generalmente, chi ha sofferto di nausee durante la prima gestazione ha una maggiore probabilità di soffrirne nuovamente. Tuttavia, può succedere che donne che non hanno avuto nausee durante la prima gravidanza ne abbiano poi sofferto nel corso della seconda.

Seconda gravidanza: pancia e peso

Una delle differenze principali tra la prima e la seconda gravidanza è nella crescita della pancia. Al secondo concepimento il pancione risulta visibile in anticipo, in alcuni casi già nel corso del primo trimestre. Ciò accade perché i muscoli addominali, memori dei cambiamenti del corpo, sono meno resistenti e si adattano più velocemente alla crescita dell’utero. L’utero, a sua volta, è più sensibile, motivo per cui è possibile sentire i primi movimenti del bimbo già a partire dalla sedicesima/diciottesima settimana.

Dolori e stanchezza

Altro sintomo della seconda gravidanza è la stanchezza. Complici la presenza di un bimbo che cresce fuori dalla pancia e di uno al suo interno, molte mamme lamentano una stanchezza intensa e un desiderio di riposare sin dai primi giorni del concepimento.

I dolori alla schiena causati dal pancione sono un ulteriore sintomo frequente. Spesso presenti già nel corso del primo concepimento, nel caso della seconda gravidanza i disturbi lombari potrebbero comparire in anticipo e con un’intensità maggiore. La causa di dolori più forti è da imputare all’indebolimento dei legamenti dell’utero che lasciano scendere maggiormente la pancia. Il risultato? Una maggiore pressione sulla zona lombare e, quindi, più dolore.

Alimentazione e voglie di cibo

L’alimentazione resta un fattore cruciale anche durante la seconda gravidanza. Molte mamme, prese dalla cura del primogenito e dagli impegni quotidiani, spesso trascurano questo aspetto. Nutrirsi adeguatamente nell’arco dei nove mesi di gestazione è essenziale per evitare problemi come la carenza di ferro, l’anemia o la gestosi. Questo è ancora più vero se il secondo concepimento avviene a meno di un anno dal primo parto. Infatti, è scientificamente provato che il corpo femminile necessita di almeno 12 mesi per ristabilirsi e ripristinare i propri livelli di calcio e ferro. Gravidanze ravvicinate possono inoltre comportare problemi di salute sia per la mamma che per il neonato, ancor di più per le donne sopra i 35 anni. Attendere un anno prima della seconda gravidanza e prendersi il meritato riposo dopo il primo parto è fortemente consigliato.

Che tu senta un’ avversione verso alcuni cibi, frequenti morsi della fame o irrefrenabili voglie di alimenti particolari, ricordati di mangiare correttamente per garantire il giusto apporto nutrizionale a te e al tuo bambino.

Seconda gravidanza: contrazioni e altri sintomi pre travaglio 

Contrazioni dell’utero

I cambiamenti del corpo avvenuti dopo il primo parto potrebbero comportare notevoli differenze nella fase prodromica. Proprio per questo, fare attenzione ai sintomi pre travaglio della seconda gravidanza è molto importante. 

Durante il secondo concepimento, ad esempio, la rilassatezza dei muscoli del pavimento pelvico potrebbe far sentire il peso al basso ventre, le contrazioni e il dolori al bacino prima del solito. In fase di preparazione dell’utero non è rara la possibilità di vivere un falso travaglio durante il terzo trimestre. Inoltre, a differenza delle primipare, le donne al secondo parto potrebbero sperimentare contrazioni più brevi o potrebbero addirittura non percepirle affatto. 

Nella fase prodromica è importante fare attenzione alle contrazioni di Braxton-Hicks. Infatti, nella seconda gravidanza, queste potrebbero trasformarsi in un vero e proprio travaglio, motivo per cui non vanno sottovalutate. 

Tappo mucoso

La maggiore rilassatezza dei muscoli della cervice e la sua dilatazione più rapida fanno sì che il tappo mucoso fuoriesca in anticipo. In caso di perdita del tappo, noterai delle piccole macchie di sangue e potresti entrare in travaglio in breve tempo (poche ore o un paio di giorni).

Travaglio e parto cesareo

Te l’hanno detto in molti ma non sai se crederci, ebbene sì. Il travaglio sarà più corto, probabilmente dimezzato rispetto al primo, e, salvo complicazioni, anche l’espulsione del bimbo sarà più rapida. Infatti, la mamma è generalmente meno nervosa e il suo corpo più elastico questo renderà le contrazioni più efficaci.

Dopo aver subito un cesareo, molte donne credono che non sia possibile effettuare un parto naturale. Sbagliato. A meno che non si presentino condizioni particolari e siano passati meno di 18 mesi dal cesareo, il parto naturale è ancora possibile, parlane con la tua ostetrica.

Considerazioni finali

Una seconda gravidanza è un momento di enorme gioia e, come la prima, ti metterà di fronte a molti dubbi. Ma niente paura, rispetto alla prima volta c’è una prima grande differenza: sei già una mamma

Davide

Creativo e solare, animato da profondi valori ecologici, sono lo “smanettone” di Tabata ;-) Papà accorto e attento amo stare con la gente, viaggiare, scoprire, fare nuove sempre nuove esperienze.L’esperienza genitoriale mi ha cambiato profondamente, guidandomi in tante scelte importanti.

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