Troppe le donne licenziate in pandemia.

Troppe le donne licenziate in pandemia.

Spread the love

Il Covid è una questione di genere!

Secondo i dati Istat, su 101 mila persone che hanno perso il lavoro, 99 mila sono donne.

La pandemia sta amplificando le disuguaglianze sociali e non possiamo, non dobbiamo, più chiudere gli occhi. La situazione dopo il primo lockdown appariva già fortemente critica, ma con l’autunno è peggiorata a causa della seconda ondata e delle nuove chiusure cui abbiamo tutti dovuto far fronte. Arrivati a Dicembre le persone occupate nel nostro paese sono diminuite di 101 mila unità. Un numero inimmaginabile e drammatico. Ma qualcosa lo rende ancor più inaccettabile: sono praticamente solo donne. Il Covid è una questione di genere!

Perché il crollo occupazionale è solo femminile?

Il fatto che questa crisi lavorativa riguardi soprattutto la donna dipende dal lavoro stesso che la donna fa. Le donne sono spesso impiegate in settori che hanno vissuto molto la crisi, come quello dei servizi, hanno spesso contratti part-time che danno poca sicurezza e stabilità. Hanno di fatto salari più scarsi, contratti più precari e più raramente ricoprono ruoli di comando. E vorremmo tanto dire che il carico della cura famigliare sia egualmente distribuito, ma quasi mai lo è. Per questi, e molti altri, motivi, le donne sono state le più colpite.

Siamo tutti sulla stessa barca?

Questa pandemia non ci ha messo molto a portare a galla dei problemi sociali che da tempo vengono denunciati e li sta amplificando. Solo che il rumore ora è stato così forte da non poterlo sentire.

Dopo tanti mesi, forse dovremmo avere il coraggio emotivo ed intellettuale di dire NO, NON SIAMO TUTTI SULLA STESSA BARCA.

Questo 8 Marzo 2020 non ce la sentiamo di parlare di mimose. Le amiamo moltissimo e troviamo che rimanga sempre un bel gesto quello di regalarle. Ma forse quest’anno vorremmo che, in questa giornata tanto speciale, facciamo una cosa importante: parliamo di più di questa situazione. Che si facesse tutti qualcosa per sensibilizzare, perché sono davvero troppe le donne licenziate in pandemia. Ci vorrà tempo, ma c’è sempre un giorno da cui cominciare.

Partiamo da oggi.

fonte La Repubblica

Alberta Magrini

Educatrice del portare ed esperta di eco-mestruazioni. Mamma di due figli incredibili che ha avuto la fortuna di acquisirne altre due. Ho una famiglia numerosa e come tante vivo una vita piena fra lavoro e famiglia. Ma non dimentico me stessa! Sono una donna in continua evoluzione che ama ascoltare libri mentre disegna e sorseggia un vino ;-)

Lascia un commento