Riciclare tutto. Anche la lavatrice!


Riciclare è uno stato d’animo, una forma di pensiero, un modo di essere. E in alcuni casi una bellissima espressione di stile e design.


Riciclare è anche una buona abitudine, oltre che un dovere nei confronti della natura e dei bambini. Nel senso che è un modo per garantire ai nostri figli un mondo meno consumato e più sano.

Riciclare è un dovere, non solo etico

Ecco perché, tanto per dirne una, la raccolta differenziata dei rifiuti è una delle cose migliori che le amministrazioni comunali sono riuscite a fare negli ultimi anni. Nonostante tutto e tutti.

Ma riciclare non significa soltanto riutilizzare i materiali che compongono oggetti di uso quotidiano: plastica di bottiglie e stoviglie usa e getta, carta, vetro. Può voler dire anche recuperare parte o tutto di un prodotto il cui fine d’uso originario è arrivato al capolinea, per farne qualcosa di diverso.

Riciclare è un’arte

Del riciclare c’è chi ne ha fatto un’arte. Sì, proprio così. Penso ad esempio a Willem Heeffer, designer che riesce a creare fantastici lampadari da soffitto con i cestelli delle lavatrici rottamate. Non mi credete?

Riciclare i cestelli delle lavatrici

Ma forse è troppo facile per un architetto dalla profonda vena creativa dare vita ad una lampada attraverso ciò che rimane di un oblò. Che ne dite, piuttosto, di recuperare le vecchie forbici da sarta che vostra nonna non usa più, per sostituire le maniglie dell’armadio?

Riciclare le forbici per farne maniglie

Son cose troppo vintage? Non ci pensi proprio a darti da fare con carta vetrata, chiodi e olio di gomito? Puoi sempre acquistare piantane fatte in Tyvek, un tessuto non tessuto creato e brevettato dalla DuPont, che tra le sue caratteristiche ha l’essere non tossico e totalmente riciclabile.

Tyvek è un materiale pienamente riciclabile

Troppo costoso? Ok, torniamo con i piedi per terra. Hai un marito? Una moglie esperta in bricolage? Chiamali e mandali in soffitta a rovistare: qualche bullone inutilizzato e arrugginito, o stop da muri in cemento armato, sicuramente ne troveranno qualcuno. Ed ecco che finalmente l’appendiabiti per il corridoio è pronto, e senza doversi immergere nella folla dell’Ikea! A costo zero. ;)

Appendiabiti fatto di bulloni

No, niente da fare: mariti e mogli tuttofare non ne hai. Ma avrai pure un bambino, un nipote, un cugino di terzo grado disposto ad assaggiare i famosissimi e golosissimi Heinz Baked Beans! Una volta mangiati, il gioco è fatto.

Il candelabro riciclato

Ti piace la neve? Non sei riuscita ad abbandonare definitivamente gli sci con i quali hai imparato a scendere a caviglie incrociate? Puoi sfruttare anche quelli. ;)

Sci da neve

E tu, hai avuto altre occasioni per declinare il verbo riciclare?

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