Portare i bambini rivolti in avanti: 5 ragioni per evitarlo


Portare i bambini nella fascia o nel marsupio rivolti in avanti è molto diffuso. La Consulente del Portare Virna Benzoni ci spiega perchè è meglio evitarlo.

Portare i bambini nella fascia porta bebè o nel marsupio rivolti in avanti (facing out, cioè con il viso rivolto verso la strada) è una pratica molto diffusa, soprattutto con i marsupi tradizionali.
Forse non tutti sanno, però, che è una modalità altamente sconsigliata dagli esperti di Babywearing. Soprattutto se praticata per lunghi periodi!

Virna Benzoni, Consulente Certificata del Portare (già ospite in Casa Tabata sull’argomento Babywearing) ci spiega perchè non si dovrebbero portare i bambini in questa posizione.

Perchè portare i bambini in avanti è sconsigliato?

Portare i bambini rivolti in avanti è una posizione non riconosciuta come adeguata dal mondo del Babywearing, sia con un marsupio che con una fascia porta bebè. Eccone le principali motivazioni:

Portare i bambini in avanti è sconsigliato dagli esperti di Babywearing

  • la schiena del bambino, appoggiata al tronco del genitore, assume una posizione non fisiologica e si inarca. La colonna vertebrale del neonato dovrebbe poter sempre mantenere la naturale curvatura a C (così come nel ventre materno e nelle classiche posizioni nella fascia porta bebè o marsupio ergonomico). Soprattutto con i neonati ancora molto piccoli il rischio di sovraccarico precoce della colonna è reale.
  • il bambino non ha appoggi: la testa deve rimanere sempre eretta, le mani e i piedi non trovano punti in cui ancorarsi. E il piccolo non ha modo di rilassarsi e di godersi il babywearing come momento di riposo, se ne ha bisogno.
  • le sue gambine, senza appoggio, rimangono penzoloni: inevitabilmente, anca e femore assumono una posizione fisiologicamente e ormai diffusamente riconosciuta come scorretta.
  • tutto il suo peso viene scaricato direttamente nella zona genitale.
  • il bambino è completamente esposto agli stimoli che riceve e il genitore, che non ha modo di vederlo in viso, non può accorgersi di ciò che succede, venendo meno al suo ruolo di filtro e contenimento: il piccolo non può in alcun modo proteggersi da ciò che vede, sente, lo investe (anche solo dalla luce del sole!). Il suo plesso solare (la zona delle emozioni) al posto di essere protetta è esposta e sovrastimolata.

Ma portare i bambini in avanti è sconsigliato anche per mamme e papà!
Le gambe e le braccia del bimbo sono libere di muoversi verso l’esterno. In tal modo si sposta il baricentro della coppia portatore-bambino: chi porta il bambino rivolto in avanti, quindi, tenderà ad inarcare la schiena per compensare il carico maggiore percepito, sovraccaricandola e facendo molta più fatica…

Anche portare i bambini in braccio rivolti in avanti non va bene?

Assolutamente no! Si tratta di una cosa completamente diversa: un conto è essere accolti tra le braccia di mamma o papà, in una posizione mobile, che viene modificata di continuo, spostandone il baricentro, l’equilibrio, il lato. Un altro conto è essere portati in un supporto porta bebè in posizione fissa, magari a lungo, senza cambi alcuni di posizione nè interazioni dirette con il portatore.

In quali posizioni possiamo portare i bambini correttamente?

Parlando di neonati e di bimbi piccoli, le  posizioni che possono correttamente contenerli, proteggerli, sostenerli e rispettarli nella loro delicata fisiologia, sono sicuramente quelle sul davanti, pancia-a-pancia: a stretto contatto con il corpo della mamma, in posizione simil-fetale e raccolta.

Quando il bambino cresce e ci dà chiari segnali della suo bisogno di esplorazione, quando regge bene la testa e il tronco, allora (e solo allora) è pronto per poter essere spostato sul Fianco o sulla Schiena.

Babywearing: portare i bambini sul fianco

In queste posizioni, infatti, viene assecondata la sua esigenza di “apertura”, ma al contempo gli viene assicurata la possibilità di proteggersi e di rannicchiarsi verso il sempre confortante corpo della madre (o di chi lo porta).

Porta bebè diversi, usati nella posizione sulla schiena

Portare i bambini su Fianco e Schiena, consente loro di non riceve direttamente lo streaming di stimoli che il mondo impone (pensiamo, ad esempio, ad un bambino portato fronte strada in città o in un centro commerciale!). L’adulto continua ad essere per lui una protezione, un filtro, un contenimento. Il bambino può infatti rifugiarsi, al bisogno, nella fascia porta bebè o nel marsupio a stretto contatto con il corpo del portatore, ritrovando quello spazio intimo sicuro di cui ha bisogno.

Cosa consigli ai genitori per praticare un sano Babywearing?

Consiglio sempre, a tutti i genitori, di portare i bambini con amore, consapevolezza, rispetto. E di restare in ascolto ;-)
Ogni bambino ha i suoi tempi e, come tali, vanno rispettati. E’ importante dargli la possibilità di affrontare il mondo per gradi, accompagnandolo in questa esplorazione da una base sicura e conosciuta.

Perchè portare i bambini è “accompagnarli” nel mondo.

Virna Benzoni

Portare i bambini: consulente certificata Virna BenzoniDue volte mamma, puericultrice, Consulente Certificata alla Scuola del Portare di Roma. Organizza diverse attività sul Babywearing (Incontri Informativi Gratuiti e Corsi Specifici) nei territori di Varese, Como e Canton Ticino (anche in collaborazione con noi di Tabata!). Per avere maggior informazioni su incontri gratuiti e consulenze non esitate a contattarla al suo indirizzo eMail info@ilsupportodivirna.it o visitate la sua pagina Facebook.

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26 Comments

  1. virna on said:

    Ciao! Una mamma mi ha chiesto ulteriori spiegazioni rispetto alla posizione. Esistono delle possibilità di creare una seduta ergonomica con la fascia (solo per le gambe in realtà) girati fronte mondo, ma è piuttosto macchinoso. E’ comunque sconsigliabile per i motivi elencati nell’articolo. Un saluto.

  2. Molto divertente,

    cose a cui non avrei mai pensato ;-)

  3. Patrizia on said:

    Ciao…il bimbo di una mia amica nel marsupio pancia a pancia con lei ha preso il torcicollo perché il bambino cosi deve tenere la testa di lato e deve aver preso un colpo d’aria….io per questo ho preferito non usare il marsupio e le fasce…ho imparato le posizioni più comode per lui e per me per stare in braccio!!!!

  4. virna on said:

    Ciao Patrizia. Mi spiace per il bimbo della tua amica, ma i colpi d’aria si possono prendere anche in braccio purtroppo. I supporti portabebè non sono per tutti e se tu non ti sei sentita di usarli è stata la scelte giusta per voi. L’importante è essere riuscita comunque ad assecondare il bisogno di contatto del tuo piccolo! Le braccia sono il primo strumento che ognuno di noi ha a disposizione :-). Ci tengo però a suggerirti che esistono alcuni piccoli accorgimenti utili che si possono sperimentare quando le condizioni climatiche lo necessitano (vento/sole etc) o quando i bimbi non reggono ancora il capo, come ad esempio utilizzare un lembo della fascia o un foulard per di proteggere la testina, soprattutto coi neonatini. Un saluto.

  5. e del nuovo mardupioi genius che permette di portare i bimbi seduti su un supporto inclinato di 30° che ci dici? https://www.facebook.com/photo.php?fbid=288196621355270&set=o.168667362961&type=1&theater
    Grazie

  6. virna on said:

    Ciao Roberta. Non conosco di persona il marsupio di cui parli, ma dalla foto non mi pare essere un buon supporto. Esistono in commercio anche altri strumenti come questo che pur garantendo il sostegno corretto delle gambine in un bimbo girato fronte strada, sono tutti comunque sconsigliabili! La schiena del neonato in questa posizione non può mantenere la cifosi fisiologica (è schiacciata contro al corpo del portatore) e ci sono poi i vari aspetti che sottolineo nell’articolo, a partire dall’iperstimolazione. Trovo più sensato cambiare la posizione del bambino mettendolo sul fianco o sulla schiena, dove può curiosare e proteggersi al bisogno nel corpo del genitore o nel tessuto. Un saluto. Virna

  7. romina on said:

    Ciao! E della posizione culla cosa puoi dirmi? Io la mia primogenita, l’ho portata nella fascia lunga elastica in posizione culla. Lei si addormentava prima ancora che finissi di metterla, tanto la rilassava…ed è andata avanti così per almeno due mesi. Ora da qch parte ho letto che la posizione culla non va bene. Mi ha un po’ spiazzata questa cosa sinceramente, anche perché era una delle posizioni indicate dalla mamma/produttrice della fascia nel suo libretto di istruzioni…

    • virna on said:

      Ciao Romina! La posizione a culla di per sè non è pericolosa se fatta correttamente e con il giusto supporto…è solo molto più difficile mettere il neonato correttamente così rispetto a quando lo si tiene pancia a pancia! Molte scuole di babywearing non insegnano più questa legatura proprio perchè prediligono la posizione verticale che è quella più fisiologica. Questo tipo di legatura inoltre è utilizzabile solo i primi tempi, non è nemmeno gradita da tutti i bimbi e come dicevo è potenzialmente rischiosa se non si seguono alcune accortezze. Va assolutamente evitata con le fasce rigide, mentre è fattibile con le elastiche. Si rischia purtroppo di creare pressioni scorrette sul bambino perchè la legatura comporta spesso un’eccessiva pressione del tessuto sull’articolazione dell’anca che è ancora in fase di maturazione e la testa del femore non può posizionarsi correttamente nel suo naturale alloggiamento proprio per come il bambino è costretto a tenere le gambine all’interno del supporto. Bisogna poi porre molta attenzione alla testina perchè è molto più facile che il mento del neonato vada a toccare il petto e che si crei una compressione delle vie aeree con conseguenti possibili difficoltà respiratorie. E’ anche fondamentale accertarsi che la colonna vertebrale rimanga in cifosi. Ci sono poi alcune fasce a culla nelle quali il bimbo affonda completamente, aumentando così il rischio di mal posizionamento e asfissia. In questo articolo: http://casatabata.com/porta-bebe-regole-per-sicuro-babywearing/ trovi qualche consiglio per portare in sicurezza. Un saluto.

  8. Isabella on said:

    Ciao, sono IsabellA, mamma di Sofia, che ormai ha quattro mesi. Ho sempre desiderato portare la mia piccola ma per tutta una serie di motivi (lei era ricoverata in terapia intensiva) non è stato possibile iniziare prima del secondi mese. Le prime due esperienze sono andate abbastanza bene, anche se forse ho commesso qualche errore da principiante (fascia troppo bassa), ma lei sembrava abbastanza contenta. Poi improvvisamente non ha voluto più saperne: si spinge contro di me, comincia a piangere disperata… Ho provato a passare da una fascia elastica in bamboo al mei tai ma il risultato è sempre lo stesso: dopo 5 minuti comincia ad agitarsi e poi ad urlare. Ho provato a metterla da sveglia, da addormentata, stando ferma in casa, camminando o uscendo… Niente da fare. Non so più come fare per superare questo problema, quello che doveva essere un momento di benessere per entrambe è diventato fonte di tensione. Puoi darmi qualche consiglio? Ti ringrazio!

    • virna on said:

      Ciao Isabella. E’ molto difficile darti dei consigli senza avere una conoscenza diretta. Ci potrebbero essere mille motivi: la legatura che non va bene (per errori o perchè magari la tua bimba preferirebbe qualcos’altro), la posizione, il supporto usato etc. Non hai modo di contattare una consulente vicino a te e vedere insieme come risolvere la situazione? Se non trovi nessuno puoi contattarmi in privato sulla mia mail e cerchiamo di approfondire meglio. Un saluto, Virna

  9. Marianna on said:

    Dispiace un po’ leggere questo articolo…non conoscevo il mondo delle fasce e il marsupio (non ergo) che ho utilizzato mi è sempre sembrato un ottimo marsupio..fino a poco fa. Mi rendo conto che adesso la mia piccola pesa troppo per essere portata fronte mondo come ho fatto fino ad un paio di chili fa, ma pensavo che il problema fosse solo per me che ne sentivo il peso. Anche condividendo quello che leggo qui, in realtà ho sempre avuto l’impressione che la mia piccolina preferisse la posizione fronte mondo per poter curiosare meglio.

    • virna on said:

      Ciao, puoi assecondare la curiosità della tua bambina semplicemente mettendola sul fianco o sulla schiena ;-) Un saluto, Virna

  10. Sinceramente non ci avevo mai pensato… ottimi spunti

    • Virna on said:

      Grazie Sofia per il tuo commento! :-) Siamo contenti di esserti stati utili. Un saluto.

  11. Lina on said:

    Salve qualcuno è a conoscenza della possibilità di tenere i neonati (da 1 mese in poi) per migliorare lo sviluppo della propriocezione con la mano destra sul pancino tenendo schiacciato il suo culetto sul proprio petto?
    Il neonato in questa posizione dovrebbe essere stimolato ad alzare la testa.
    Vi risultano pediatri che propongono un simile esercizio?
    Grazie

    Mamma curiosa.

    • virna on said:

      Buon giorno Lina. Non sono al corrente di quello di cui parli, ma non vedo il motivo di stimolare un bimbo sano in questo modo senza indicazioni specifiche. L’importante è che faccia esperienza della posizione prona. Per il resto, qualora tu o la pediatra vi accorgeste di eventuali ritardi nel bambino, verreste inviati da un neuropsichiatra infantile e indirizzati poi da un fisioterapista per un percorso mirato. Un saluto, Virna

  12. Giulia on said:

    Ciao, gran bel’ articolo!!! A me piacerebbe portare la mia bimba di 2 mesi e mezzo in fascia ma non ne vuole sapere…e prima di fare un investimento su un marsupio ergonomico vorrei capire da chi ne sa più di me se ci sono dei metodi per farli stare subito bene..il mio sospetto è che non le piaccia stare troppo “stretta”!cosa ne pensi?

    • Virna on said:

      Ciao Giulia, grazie intanto per i complimenti per l’articolo.
      Mi scuso anche con te, ma ho perso di vista alcuni commenti e per questo rispondo solo ora!
      Rispetto alla tua domanda, è difficile dare indicazioni dal web, senza conoscere di persona il caso, senza osservare le bimba, senza sentire la vostra storia o vedere come hai provato ad indossare la fascia. Sono tanti i fattori che potrebbero influire. In generale, la cosa ideale sarebbe incontrarsi dal vivo con un/una consulente esperta di babywearing e ci sono ormai tantissime possibilità sul territorio.
      Spero che nel frattempo tu sia riuscita a trovare una soluzione per voi e mi auguro che tu abbia potuto sperimentare con successo il babywearing.
      Un saluto, Virna

  13. Melita on said:

    Mi potreste consigliare un marsupio valido con il quale posso portare la bimba di fianco? Lei ha 5 mesi e non ne vuole sapere della posizione pancia a pancia.
    Da quanti mesi e kili si può portare di schiena?
    Grazie mille
    Mamma di Martina

    • Virna on said:

      Ciao Melita,
      intanto scusami tanto per non averti risposto, ma il tuo messaggio era sfuggito. Probabilmente avrai già risolto, ma ho piacere a scriverti due righe in ogni caso. Esistono tanti marsupi che permettono di portare anche sul fianco (da tabatashop ad esempio la linea ergobaby), ma questa posizione realizzata con il marsupio, oltre ad essere un pochino macchinosa, comporta uno scarico poco confortevole del peso del bimbo sul portatore (ti ritrovi con lo spallaccio che ti sale sul collo). Sarebbe più adatto utilizzare un supporto come la fascia lunga rigida o una ring (che nasce proprio per portare in questa posizione) oppure una fascia corta indossata con una legatura ad amaca.
      Per quanto riguarda il passaggio sulla schiena, non devi tanto guardare i mesi/ kg della tua bimba, ma piuttosto osservarne il tono muscolare e la sua curiosità. In generale, da quando sostengono bene la testa e il tronco e si mostrano interessati ad interagire con il mondo.
      Un saluto, Virna

  14. Vale on said:

    Buongiorno e gra ue mille x quest’articolo molto utile! Ho un bimbo prematuro di 6 mesi che ormai pesa ben 8 kg! Lui è tanto mammone quanto curioso!! Xcui la fascia elastica che usiamo gli piace ma solo se usata su un fianco così da poter decidere lui x quamto tempo gyardarsi ingiro e quamdo invece rifugiarsi sotto il mio braccio e farsi una bella dormitina!! Peró a me pesa davvero troppo camminare così con tutti i suoi 8 kg su solo una spalla! Mi rendo conto di camminare tutta storta sbilanciata e temo un pó anche x la mia schiena!! Lui sulla schiena non ci vuole stare forse non mi sente abbastanza presente x’ non posso abbracciarlo!Secondo te esiste qualcosa che possa aiutarmi?! Con un marsupio mi peserebbe ugualmente così tanto su solo una spalla o bilancia in modo differente ik peso del bimbk un marsupio rispetto alla mua fascia?! E poi un’altra domamda… Sicckme il mio bimbo è prematuro (nato 6 settimame prima! È nato alla 34′!) devo aspettare un pó x alcune posizioni nel marsupio o fascia che sia?!

    • Virna on said:

      Ciao Vale, scusami tanto ma il tuo commento era sfuggito. Immagino che ormai tu abbia trovato una soluzione e, visto che è passato un po’ di tempo, mi auguro che tu stia portando sulla schiena, dove il peso del tuo bimbo scarica sicuramente meglio! Un saluto, Virna

  15. Vale on said:

    Grazie mille! E scusa se ho scritto male mi frega la tastierina del cell!

  16. Mattia on said:

    Secondo me si è esagerati in molte cose, sono d’accordo su alcune cose già il fattore che portare un neonato fronte mondo aggravi sui genitali e un buon motivo, altri non sono d’accordo in primis bisogna ascoltare il tuo bambino delle volte basta osservarlo ed è lui che ti dice cosa è meglio, esempio da poco ai tre mesi e mezzo del mio bimbo abbiamo notato che lui non piage se è portato fronte mondo con il passeggino perché distratto e incuriosito, senza contare che stando fronte mamma e papà può essere noioso in quanto vedendoli potrebbe aver voglia di essere preso in braccio o piangere.

    In sintesi gli esperti vanno ascoltati? Certo che si, ma bisogna usare anche la nostra testa e fare dei ragionamenti razionali, in certi casi bisogna ascoltare più le esigenze del nostro bebe’ che delle volte consigli strampalati.

    • Virna on said:

      Ciao Mattia, concordo pienamente con te quando dici che i nostri bambini vadano osservati, ascoltati…capiti. Se riusciamo ad essere empatici, sono loro stessi a parlarci (anche con il non verbale naturalmente). Sono contenta che tu e la tua compagna abbiate trovato una modalità in cui il vostro bimbo sta bene…anche se in questo articolo si stava parlando di fronte mondo nel marsupio e non di passeggino ;-).
      Grazie comunque per la tua testimonianza, per il confronto, per aver ricordato quanto sia importante essere consapevoli e informati, per prendere delle decisioni con la propria testa e in base al proprio sentire. Un saluto, Virna

  17. Chiara on said:

    Ciao!
    Avrei bisogno di un consiglio, anche se a distanza non so quanto sia fattibile.
    Ho un bimbo di 4 mesi, fin dalle prime settimane ho insistito per metterlo in fascia (avevo una fascia elastica manduca) con una legatura frontale a triplo supporto. Quando era piccino si addormentava quasi immediatamente con il movimento, bastava fare una passeggiata e si assopiva. Al risveglio
    Non voleva però rimanere dentro e cominciava a lamentarsi e io lo tiravo fuori subito. Dopo i due mesi la situazione è cambiata, in peggio, nel senso che dopo 10 minuti dall’averlo messo dentro cominciava subito a protestare, condendo le proteste di grandi sbadigli, e per tranquillizzarlo io “danzavo” oscillando e cantavo, finché non si addormentava. Al risveglio, stessa storia. A tre mesi ho comprato una fascia rigida, dato che pesava già sette chili e quella elastica cominciava a smollarsi troppo, ho cambiato la legatura usando quella a canguro (con un solo lembo dietro la schiena del bimbo e due di supporto laterali), ma la situazione non è cambiata, ogni volta è una lotta per convincerlo a restare in fascia, e ogni volta si conclude con una nanna preceduto da crisi di nervosismo. Insomma, la fascia ha di di lui un effetto saporifero, il sonno e gli sbadigli lo fanno innervosire, e il nervoso cessa solo se riesco ad addormentarlo o se lo tiro fuori e lo metto, appunto, fronte strada, tra la mie braccia, posizione che adora. Ma pesando ora otto chili mi affatico molto.
    Ho contattato una consulente che mi ha detto che le mie legature sono corrette e mi ha prestato una fascia ad anelli per provare a portarlo lateralmente (l’effetto è il medesimo la maggior parte delle volte) e mi ha insegnato la legatura sulla schiena da fare con la fascia lunga rigida. La prima volta che l’ho legato così in strada è stato un successo. Si guardava calmo in giro, sorrideva ai passanti e si è addormentato e svegliato sereno.
    Premetto che vivo in Polonia e le temperature di questi giorni si aggirano intorno ai 20 gradi e usare la fascia è possibile, non fa il caldo infernale che c’è stato in Italia recentemente. Pensando di aver trovato la soluzione, ho riprovato ieri, un paio di volte : un disastro. Michele (il mio bimbo) si è messo a piangere disperato tormentato dagli sbadigli. L’ho messo nell’ovetto, che uso a mo di passeggino, e si è addormentato perché lo muovevo freneticamente avanti e indietro. Anche questo lo accetta solo per far la nanna, quando si sveglia, dopo 10 minuti inizia a piangere e vuole essere preso in braccio. Per me non sarebbe un problema se non pesasse così tanto, è davvero grosso, e non riesco a portare il passeggino con una mano e reggere lui con l’altra.
    Talvolta nella fascia resiste un po’ di più, una volta abbiamo fatto 45 minuti in quella ad Anelli, altre volte 20 minuti, ma si conclude sempre in un pianto nervoso.
    In casa uso uno zainetto della Boba che ci hanno prestato degli amici: stesso risulatato, finisce per piangere o per dormire.
    Vorrei tanto si abituasse a essere portato in fascia anche da sveglio, perché non può dormire perennemente, nè tantomeno io posso reggerlo tra le mie braccia costantemente, anche perché peserà sempre di più.
    Tra poco proverò il passeggino fronte strada, vediamo come andrà (l’ovetto non lo ama perché cerca di mettersi seduto e non riesce e non ha supporti a cui aggrapparsi), forse andrà meglio.
    Vorrei tanto si abituasse alla fascia! Lo porterei sempre, in capo al mondo… e almeno avrei le mani libere e il suo peso ben distribuito. Hai qualche consiglio o qualche esperienza similare da raccontarmi?
    Ti ringrazio, scusa la lungaggine!

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