Partorire in casa maternità, ovvero la storia di come sono nata una seconda volta.


Partorire in casa può cambiare la vita? Di certo ne cambia l’inizio! Ecco la storia molto emozionante di un parto in Casa Maternità.

Partorire in casa, ovvero come sono nata una seconda voltaFoto di Inspired Photography

Partorire in casa, quasi un anno fa, mi ha cambiato la vita.
Ma tante sensazioni nel corpo ed emozioni nell’anima hanno dovuto sedimentare prima che mi decidessi a condividere questa esperienza così profonda.

C’è da dire che non sono mai stata un’invasata del parto in casa a tutti i costi, ma, appena ho scoperto di aspettare un bambino la prima volta, sapevo che non volevo farlo nascere in ospedale.

Complici la mia diffidenza verso gli interventi medici e la mia propensione verso il lasciar fare alla natura, avevo scelto di partorire in casa. Ma così, purtroppo, non è stato.
Pensavo che la delusione e lo shock derivanti dal primo parto (parto naturale finito benissimo, per fortuna, ma in ospedale!) mi avrebbero condizionato sulle scelte future. Ed è andata proprio così…

Quando ho saputo che sarei diventata mamma per la seconda volta, sentivo di non voler ripercorrere la stessa strada. Non volevo più tentare di partorire in casa. Volevo di più…
Volevo staccarmi dagli stessi luoghi, vivere un’esperienza diversa. Volevo evitare che si potessero attivare blocchi o inibizioni.

Se avete già sperimentato un travaglio sapete esattamente di cosa sto parlando ;)
Ecco perché ho scelto di partorire in Casa Maternità.

Cos’è una Casa Maternità

La Casa Maternità è un luogo speciale e semplice allo stesso momento: è una casa accogliente, con spazio per muoversi in libertà durante il travaglio, dotata di letto, bagno con vasca e poco altro, dove poter partorire in modo naturale con l’assistenza delle ostetriche, ideale per chi decide per il parto in casa ma per varie ragioni sente che la propria casa non è adatta.
Nel mio caso, ho scelto la Casa Maternità Montallegro, casa del parto dell’ostetrica Marta Campiotti (già ospite qui in Casa Tabata in diverse occasioni) e della sua equipe composta dalle ostetriche Maria Michela Pirali (meglio nota come Mamì) e Cristina Clerici.

Un luogo accogliente che avevo frequentato durante tutta la gravidanza per i controlli di rito, dove sapevo che nessun vicino mi avrebbe sentito e che mi sarei sentita a mio agio, in assenza di giudizio e di interventi non necessari.
Il luogo dove avrei potuto vivere il mio parto in casa, anche se la “casa” non era la mia.

Partorire in Casa Maternità

Tutti mi dicevano che il secondo travaglio sarebbe stato più rapido, ma anche di non avere aspettative perché non era scontato che avrei potuto avere il parto in casa che desideravo (motivatori nati!).
Nessuno, però, mi aveva avvisato che io non sarei stata la stessa persona. Per questo ci tenevo a dirvelo io, già-mamme che “prevedete di” o che state per avere un altro bambino!

Questa volta sono riuscita a “godermi” il mio travaglio a casa (la mia!). Con Emanuele che lavorava al piano di sotto e che ricorderà quel momento con un sottofondo di canto di balene…

Soltanto dopo poche ore, arriviamo in modo rocambolesco in Casa Maternità – intorno alle 19:00. Io entro scusandomi dei lamenti fuori luogo perché “sicuramente siamo ancora lontani…”.
E invece, ecco il parto in casa che ho tanto sognato! Elisabetta nasce poco dopo, alle 19:42, accolta dall’amore di mamma e papà, dalle braccia di Marta e dal sostegno di Mamì e Cristina.

Non posso descriverlo in altro modo che come un momento magico
E sapete cosa ha fatto la differenza nel mio parto naturale in Casa Maternità?

Che sono stata me stessa, padrona del mio corpo e delle mie scelte, per tutto il tempo.
Ho partorito io, non mi sono mai sentita in balia di decisioni altrui. Nessuno mi ha visitato per decidere al posto mio se fosse il momento di spingere o meno. Nel partorire in casa, nessuna luce e nessun rumore hanno disturbato un momento tanto delicato. Io ed Emanuele abbiamo potuto vivere i primi momenti di vita della nostra bambina in modo intimo, senza inutili interferenze come pesata, taglio del cordone immediato o bagnetto.

Casa maternità

Cos’ha significato, per me, partorire in casa

Partorire in casa (nel mio caso una Casa Maternità) mi ha insegnato che sono molto più forte e più determinata di quello che pensavo.

Dare alla luce Elisabetta in modo dolce e naturale mi ha dimostrato che, anche in questo mondo medicalizzato, i bambini sanno ancora nascere e le donne sanno partorire.
Serve la giusta assistenza, la preparazione, fare un percorso interiore e saper cavalcare le onde di dolore anziché tentare di resistere e rischiare di affogare.
Serve un luogo accogliente, con qualcuno che ci accompagni in modo delicato e discreto, ma che allo stesso tempo intervenga in modo deciso, se necessario.

Durante il mio parto è nata una nuova parte di me.
Forse per la prima volta nella mia vita ho seguito davvero il mio corpo, sono entrata in contatto profondo con il mio sapere ancestrale.
Ho lasciato da parte il mio giudice interiore e mi sono affidata completamente a una forza arcaica che non sapevo neanche di avere.

Vi auguro di trovare il modo di attingere a questa forza, ovunque pensiate di far nascere i vostri bambini, che scegliate di partorire in casa o meno.
A me, ha davvero cambiato la vita!

3 Comments

  1. Paola on said:

    Mi auguro di diventare mamma presto….e ora sono ancora piu’ convinta di voler vivere una gravidanza cosi’..dentro ogni donna risiede un potere ancestrale ed innato che va solo riscoperto.
    Grazie di cuore per le tue parole toccanti che emanano gioia!
    con affetto!
    un augurio speciale a te e a tutta la tua famiglia.

  2. anche io avrei voluto partorire in casa (proprio a casa mia) e stavo per riuscirci con le mia terza gravidanza, ma purtroppo avevo dei valori un po’ più alti della norma nelle analisi e all’ospedale non mi hanno dato il consenso. Cmq mi sono trovata sempre bene in ospedale, travaglio a casa fino all’ultimo, parto molto libero e naturale e il bambino sempre in camera con la mamma, ma il parto in casa rimane sempre un mio desiderio.
    Auguri per la tua nuova vita!!

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *