Non sai se ti senti pronto a diventare padre per la seconda volta? Ecco alcuni spunti per riflettere e confrontarti con la tua compagna.

Non sei sicuro di sentirti pronto ad affrontare una nuova paternità? Forse ora le perplessità sono molte, così come molteplici sono i sentimenti che stai provando. Non fartene una colpa, è del tutto normale. La decisione andrebbe presa con il contributo di entrambi i genitori, perché influenzerà notevolmente la vita di tutti e due, comunque vada.

Ci sono sette questioni che potresti considerare nelle tue riflessioni e nel dialogo con la tua compagna, per esaminare insieme l’opportunità di avere un altro figlio. Sono degli spunti che vi permetteranno di ragionare su tutti gli aspetti che saranno coinvolti nel diventare genitori per la seconda volta.

Sette questioni su cui riflettere prima di diventare nuovamente papà

  1. Mancanza di tempo: è una concreta fonte di preoccupazione, comune a chi è già diventato genitore una volta. Per ovviare ci sono sicuramente delle cose che potreste fare per avere un po’ più di tempo nel quotidiano. Ad esempio potreste ingaggiare una collaboratrice domestica part-time, se ne avete la possibilità. O potreste adottare soluzioni semplici e senza costo, come preparare per tempo e congelare una parte delle cene di una settimana: questo libererebbe 15-30 minuti ogni sera. Sembrano pochi, ma vi stupiranno della differenza che possono fare.
  2. Situazione economica. Potete permettervi di avere un altro bambino oppure uno di voi (o entrambi) dovrebbe lavorare più ore per soddisfare le nuove necessità economiche? Sarete disposti a farlo? Ci sono delle voci di spesa della tua famiglia che si possono ridurre?
  3. Amare più di un bambino. Dubiti di poter amare il tuo secondo figlio tanto quanto il primo? È una preoccupazione davvero comune, ma stai certo che per un genitore la capacità di amare i figli è infinita, non importa quanti siano.
  4. Gravidanza e parto. Essere un genitore è faticoso, ma essere madre ed essere contemporaneamente in dolce attesa è ancora più dura: temi di mettere tua moglie in difficoltà affrontando un’altra gravidanza? Lei ha già sperimentato questa situazione, chiedile come si sente all’idea di rivivere tutto di nuovo e riflettete insieme se sia giusto per lei.
  5. Il tuo primo figlio. Il tuo primogenito ha un temperamento difficile e ti preoccupa la possibilità di averne un secondo con un carattere simile? Se è così, ricorda che ogni bambino è diverso e l’indole del tuo secondo piccolo potrebbe non essere uguale a quella del tuo primogenito, anzi: è più facile che il suo temperamento si riveli l’opposto.
  6. Difendere il tempo per essere coppia. Già oggi il passare qualche minuto da solo con la tua compagna è una conquista, per questo motivo potresti temere l’idea che l’arrivo di un altro bambino riduca ulteriormente la possibilità di vivere la coppia in modo soddisfacente. Rifletti sugli espedienti per riuscire a trascorrere comunque del tempo con tua moglie, come una serata al ristorante o un fine settimana fuori città.
  7. Ripensa alla tua infanzia. Come ha influito sulla tua crescita l’essere stato un figlio unico o l’aver avuto fratelli e sorelle? Che differenza ha fatto per te avere o meno dei fratelli ed esser cresciuto accanto a loro?

Probabilmente scoprirai che, dialogando con la tua compagna su questi argomenti, entrambi condividete le medesime preoccupazioni anche se lei è o sembra più entusiasta di te in questo momento. Un aperto scambio di vedute potrebbe non essere sufficiente ad ottenere un’intesa nell’immediato, ma può rafforzare il rapporto e unirvi nello scegliere la soluzione che faccia stare bene entrambi.

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