Febbre e influenza nei piccoli? Niente paura ecco come risolverla!Bambino con l'ìnfluenza

Stai cucinando ma in casa c’è troppo silenzio. Un colpo di tosse. Due. Tre. Vai in cameretta per assicurarti che tutto sia a posto e vedi tuo figlio sdraiato sul lettino mentre guarda il suo programma preferito alla TV. Ok.

Il silenzio però continua ad essere sospetto! Qualcosa non va. Per esempio non ci sono giocattoli sparsi sul pavimento e lui non sta saltando come un grillo. Ti avvicini, gli fai una coccola e mentre gli dai un bacino sulla fronte ti rendi conto che scotta e che i suoi occhi sono arrossati. Prendi il termometro, lo infili sotto l’ascella del tuo piccolo e quando la temperatura tocca i 38° hai la conferma: ha la febbre!

Puntuale come l’arrivo dell’inverno, anche a casa tua è arrivata l’influenza, una malattia infettiva respiratoria acuta causata da virus trasmessi per via aerea attraverso le goccioline di saliva. Non c’è bisogno di preoccuparsi. Lo sai bene, ma ripeterlo male non farà: è facile che un bimbo che va a scuola o all’asilo ne sia colpito.

Comunque, prima di lasciarti prendere dal panico e intasare il telefono del pediatra è bene capire quali sono i sintomi che infastidiscono maggiormente tuo figlio per poterti concentrare sul come farlo stare meglio, seguendo non solo l’iter medico ma anche i consigli della nonna. Che anche quelli male non fanno.

I principali sintomi dell’influenza nei bambini

  1. Brividi. Sono contrazioni muscolari che stimolano l’organismo a produrre calore. Se il tuo bimbo ha freddo bisogna farlo stare al caldo per aiutare il suo corpo a far salire la temperatura. È vero, ha la febbre e sembra un controsenso, ma si fa proprio così! Poi, appena i brividi spariscono, puoi togliere il pigiama e le coperte che hai messo in più.
  2. Mal di gola. Tosse secca, stizzosa, rauca. In ogni caso offri al piccolo bevande fresche e una dieta liquida, oppure puoi usare il miele, che ha proprietà antisettiche ed espettoranti. In attesa del parere del pediatra, puoi preparare un’infusione a base di calendula, utilissima per combattere la voce rauca.
  3. Mal di testa. Se il mal di testa è dovuto esclusivamente alla presenza della febbre è bene tenere le luci basse, abbassare il volume della televisione, e far riposare il piccolo il più possibile. Se proprio non gli passa, si può chiamare il pediatra per farsi indicare una medicina da somministrargli per lenire il dolore.
  4. Nausea o vomito. Fargli sgranocchiare dello zenzero cristallizzato oppure dargli da bere un tè alla menta piperita: alcuni studi dimostrano che può attenuare efficacemente la nausea.
  5. Dolori muscolari. Se i semplici antinfiammatori non funzionano entro 48 ore, sarà necessario passare agli antibiotici, ma è meglio seguire i consigli del medico.
  6. Naso che cola. Una buona dose di fazzoletti a disposizione è forse una soluzione scontata ma può essere molto utile, come anche respirare i vapori caldi da una pentola con acqua bollita, coperta da un asciugamano. Puoi aggiungere all’acqua anche qualche goccia di eucalipto, lavanda o menta per liberare le vie respiratorie e sciogliere il catarro. Altro non si può fare contro il raffreddore!
  7. Occhi rossi. Un impacco di camomilla può essere di grande aiuto in questi casi.

È importante ricordare che la febbre fa disperdere liquidi ed è per questo indispensabile far bere il piccolo in abbondanza, per compensare la perdita di sali minerali e acqua (ma anche per evitare che il muco possa dare problemi più seccanti di un semplice raffreddore). Se il tuo bimbo è piccolino, oltre all’acqua puoi fargli bere tè deteinato o camomilla, mentre se è più grandicello puoi proporgli succhi di frutta o spremute di arancia.

Ma l’unica terapia veramente efficace per la febbre è il riposo a letto, al caldo. Se la temperatura supera i 38° è lecito somministrare un antipiretico o un antifebbrile, possibilmente dopo aver sentito il parere del medico.

Un ultimo consiglio è quello di non avere fretta: la maggior parte delle influenze passa completamente nel giro di una settimana, raramente prima.

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