Genitori e figli: cosa non dire quando non si comportano bene


Ti svelo le frasi da non dire al tuo bambino perché di forte impatto emotivo e, a lungo andare, lesive per il rapporto genitori e figli.

Genitori e figli: cosa non dire quando non si comportano bene

Il rapporto genitori e figli è sempre un po’ complicato, perché compartecipato da tutta una serie di elementi come l’amore, l’emozione, il rispetto, la fiducia, ma anche la paura, il timore e le aspettative, a cui si uniscono alcuni fattori incidentali, come l’impazienza, la stanchezza, lo stress della vita di tutti i giorni e via discorrendo.

Questa miscela, a volte, esplode in alcuni conflitti che dovrebbero essere evitati perché deleteri per entrambi i genitori e figli, in quanto portano i primi all’esasperazione e i secondi a una crescita non sempre armoniosa.

Di queste situazioni limite, ne sono esempi alcune frasi che madri e padri come me e te dicono ai figli, quando i loro comportamenti non sono conformi a quanto ti aspetti in quel determinato momento.

Sono asserzioni di non poco conto, magari dette in un momento di nervosismo, per placare, ad esempio, la reazione avversa da parte del figlio a un NO categorico, che si verifica proprio in un momento per te già pregno di forte ansia (una scadenza di lavoro imminente, la stanchezza dopo una lunga giornata, ecc.).

In questi momenti, è difficile fermarsi a riflettere su come reagire e non ti rendi conto che le parole pronunciate possono avere un forte impatto emotivo sulla crescita dei tuoi figli.

E se queste frasi diventano regolari nel modo in cui genitori e figli si relazionano, rischi, con il tempo, di rovinare un rapporto e di generare in te e nei tuoi bambini un’incredibile sofferenza.

Per questo motivo, voglio di seguito elencarti quattro esempi di frasi che non dovresti mai dire ai tuoi bambini, per garantirti un rapporto genitori e figli rispettoso e privo di conflitti.

Genitori e figli alterati e in colpa

Mi stai facendo impazzire è una classica frase che mamme e papà di tutto il mondo dicono. Anche se non te ne accorgi, questa frase, così come le mille varianti simili a essa, fanno perno sul senso di colpa del bambino per cercare di convincerlo a cambiare atteggiamento. Certo, magari in quel momento ti senti davvero impazzire, ma sbottare con una frase del genere rischia di peggiorare la situazione perché i bambini si sentono colpevolizzati per i tuoi sentimenti. A lungo andare, queste tipologie di frasi possono innescare un senso di ansia e di bassa autostima e possono rovinare il rapporto genitori e figli che stavi costruendo con tanta fatica.

Genitori e figli e il senso della vergogna

Cosa c’è che non va in te o frasi del tipo dove ho sbagliato con te sono pensate per dissuadere il bambino dal perpetrare il suo comportamento facendo perno sulla vergogna. Come il senso di colpa di prima, anche questa tipologia di frase inchioda tuo figlio in un senso di fallimento che è ben lontano dal condannare la specifica azione che sta compiendo in quel momento. In pratica, questa vergogna induce i bambini a pensare che siano in qualche modo difettosi, facendo concentrare la loro attenzione su ciò che c’è di sbagliato in loro come persone e non sugli errori che stanno commettendo in quel momento.

Spesso, infatti, i momenti in cui genitori e figli si confrontano aspramente sono quelli in cui i bambini compiono azioni sbagliate semplicemente perché vogliono attirare l’attenzione, vogliono capire cosa succede se si comportano in un determinato modo o perché per loro è l’unico modo per giungere a uno scopo (a volte anche ludico) in quanto non conoscono altri metodi per giungere allo stesso risultato.

In questi momenti, usare frasi che fanno perno sul senso della vergogna è fuori luogo perché non fa capire al bambino che il richiamo è per l’azione che sta compiendo.

Genitori e figli: un rapporto basato sulla paura

Ci sono poi frasi che cercano di motivare il cambiamento nel comportamento del bambino usando la paura. Minacce sentimentali o corporee, aggressività e intimidazioni non sono le frasi giuste da usare nei momenti in cui sei arrabbiata. Devi tenere ben presente che un giorno i tuoi figli diventeranno indipendenti e potrebbero stufarsi di sentirsi sempre sotto pressione. E con il tempo il rapporto genitori e figli potrebbe essere eroso nei due aspetti fondamentali di fiducia e rispetto. Inoltre, con frasi violente, offri a tuo figlio dei modelli di crescita e comportamento che non sono consoni a una società civile.

Genitori e figli e l’odioso paragone

Il quarto modello di frasi da non usare è quello con cui metti a paragone il comportamento di tuo figlio con quello di altri bambini lì presenti . Questa tipologia di interventi mettono in cattiva luce il bambino anche pubblicamente (e questo può generare bassa autostima), lo paragonano ad altri facendolo sentire inferiore e, inoltre, non hanno neanche molto senso perché in realtà non sai come si comporta quel bambino che non conosci e che magari solo in quel momento appare tranquillo.

Tutti questi esempi che ti ho indicato hanno in comune il fatto che concentrano l’attenzione sul bambino nel suo insieme, invece che sul suo comportamento momentaneo.

Ricorrere alla colpa, alla vergogna, alla paura o al paragone è solo controproducente perché sono strategie che impediscono ai genitori e figli di concentrarsi sul reale problema, che non è il bambino in sé, ma il suo modo di fare in quel momento.

Con queste modalità, non si fa comprendere al bambino l’errore, ma lo si porta a pensare che è una persona cattiva o scarsa e il bambino non potrà migliorare l’atteggiamento, perché in realtà crede di essere sbagliato.

Le frasi più adatte per comunicare il disagio fra genitori e figli

Come puoi allora ovviare alle situazioni di crisi?

Prima di tutto, documentati! ;)

Dedica parte del tuo tempo a leggere alcuni testi ideali per migliorare il rapporto genitori e figli e per scoprire come educarli in modo sano.

Poi posso suggerirti alcune strutture di frasi che potresti provare a usare nei momenti in cui tuo figlio si comporta male. Devi solo ricordarti di porti sempre alla sua altezza, assicurarti che ti guardi negli occhi e veda la tua fermezza e comunicare con tono deciso ed esplicito cosa non va nel suo comportamento, usando frasi del tipo:

Non mi piace questo comportamento

Non mi piace quando tu…

Quando fai così/Quando ti comporti così/Quando tu… io mi sento…

In questo modo, cercherai di farlo ragionare su come si sta comportando, la tua fermezza lo dissuaderà dal continuare e il tuo rapporto genitori e figli sarà più armonioso.

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