Festa della mamma: lettera delle mamme ai papà


Festa della mamma: lettera delle mamme ai papà

Per la Festa della mamma abbiamo pensato a una lettera per i papà: qualche volta con il caos generato dalla cura dei bambini, la casa da tenere in ordine e le cose da fare, ci dimentichiamo di loro. Spesso ci dimentichiamo di fermarci e di passare del tempo insieme a loro, gli uomini più importanti nelle nostre vite. Spesso ci addormentiamo di colpo nel lettino anziché accanto a loro, e spesso non gli diciamo nemmeno le cose che vorremmo veramente dirgli.

Ecco qui quindi le cose che vorremmo dire ai nostri compagni, anche se a volte ci dimentichiamo di dirgliele.

Quando diciamo di no perché siamo stanche, lo siamo davvero

Non è che non vogliamo, sia chiaro. Non è che non ci piacete più o che avete fatto qualcosa di sbagliato. La dura verità è che siamo stanche! E, dopo una giornata dietro a un bambino, alcune volte vogliamo solo cadere addormentate a letto senza essere toccate da nessuno.

Abbiamo ancora bisogno delle vostre attenzioni, delle vostre lodi e del vostro supporto

Essere una mamma (e anche essere un papà) è un lavoro ad alta richiesta e bassi ringraziamenti. Si, ok, riceviamo un sacco di coccole, bacini e “ti voglio bene, mamma”, ma abbiamo ancora bisogno delle attenzioni di un adulto.

Avremo sempre bisogno di qualcuno che ci dica ogni tanto che stiamo facendo un buon lavoro, qualcuno che ascolti le nostre lagne e gioisca con noi dei nostri piccoli risultati (che a voi sembrano poca cosa, ma non a noi. Per noi sono importanti, ecco)

Vogliamo ancora qualcuno che ci chieda “Com’è andata oggi”, che ci racconti della sua giornata, e ci faccia avere una conversazione adulta e stimolante. E vogliamo che questa persona siate voi.

Non è una gara

Quando ci lamentiamo della nostra giornata, non è per rinfacciarvela o per incolparvi. Non stiamo giocando a “chi ha avuto la giornata peggiore: stiamo semplicemente cercando qualcuno con cui parlare.
Spesso la migliore risposta che potete darci è semplicemente esserci, annuire, tenerci la mano, passarci un bicchiere di vino e dire “Ok, va tutto bene, sei una mamma meravigliosa”

Vogliamo ancora passare del tempo insieme

Quando si diventa una famiglia è facile dimenticarsi della coppia: è facile che “io e te” sparisca completamente. Ma vogliamo ancora stare con voi, passare del tempo di qualità insieme e passare anche dei momenti insieme da soli.

Dobbiamo solo trovare il tempo!

Apprezziamo tutto quello che fate

Non lo diciamo abbastanza ma vi apprezziamo.

Apprezziamo le notti in cui restate alzati e ci aiutate, anche se l’indomani mattina dovete alzarvi per andare a lavorare.

Apprezziamo quando sparecchiate la tavola dopocena, quando fate il bagno ai bimbi e quando gli leggete le favole della buonanotte.

Apprezziamo i piccoli sorrisi complici che ci fate dall’altra parte della stanza e i baci che ci date la mattina.

Apprezziamo i codini che fate, i pannolini che cambiate, i giochi che mettete a posto.

Apprezziamo il vostro supporto emotivo e finanziario. E siamo orgogliose di voi.

Anche se l’intera vita è cambiata, non torneremmo mai indietro

Si, a volte siamo scontrose. E stanche. E tristi. E a volte pure spettinate e vestite male. E magari ci lamentiamo anche un po’. Ma sotto sotto, ci avete rese felici: ci avete fatto il miglior regalo del mondo: il nostro bambino!

Si, a ben pensarci, in effetti, il vostro è stato un ruolo secondario…


Per tutte le mamme: prendetevi del tempo per parlare col vostro compagno, per dirgli come vi sentite… o fategli leggere questo post.

Per tutti i papà. Fate alle vostre compagne un super-regalo quest’anno: fategli vedere che ci siete per supportarle, per incoraggiarle e soprattutto per ascoltarle.

Ma non dimenticate un mazzo di fiori!

[ispirato a “Six things that mums want dads to know“]

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