Strategie di sopravvivenza al periodo natalizio: riempi la casa di amici e riprenditi i tuoi spazi !

 

genitori felici a capodanno

 

Seduta sul divano bevo un tè caldo allo zenzero, il papà gioca con i bambini, il cane dorme nella sua cuccia e il gatto mangia la pappa. L’albero di Natale ha mille luci che colorano la stanza e nell’aria si respira atmosfera di festa. L’arrivo di Babbo Natale, i regali, la tombola, il vecchio anno che se ne va. Un sogno!

Nel vero senso della parola.

Infatti mi sveglio e torno alla realtà. Raccolgo la copertina in pile da terra e mi metto seduta sul divano. Ho ancora il telecomando in mano da ieri sera! Devo essermi addormentata mentre trasmettevano il coro natalizio.
In compagnia del micio che si fa le unghie sul tappeto nuovo e il panettone avanzato, mi rendo conto che anche quest’anno le feste saranno diverse da quelle che avevo sempre desiderato.

Le luci sull’albero, che tengo spente per non infierire sul costo della bolletta, mi ricordano che sono lontani i tempi in cui la principessa incontrava il principe azzurro e viveva per sempre felice e contenta. Quel “per sempre” è la fregatura, la parte della favola che non ci viene mai raccontata. Quella con la quale dobbiamo fare i conti dopo che l’amore è finito.

Per un genitore single i primi anni dopo la separazione sono quelli più difficili e le festività non aiutano, per niente. I parenti fanno a gara ad aumentare la mole di regali sotto l’albero, come se ogni pacchetto infiocchettato fosse in grado di compensare la mancanza dei genitori uniti, ma non sanno che così facendo aumentano lo stress e scatenano ansie da prestazione e sensi di colpa nelle mamme e nei papà. Almeno questo è quel che succedeva a me, lo confesso.

Eppure la verità è che ai bimbi non interessa chi ha comprato cosa! Per loro, fin che ci credono, è stato Babbo Natale a portare tutto. Certo, sarebbe più bello se ci fosse un altro adulto con noi ad apprezzare il nostro impegno. E a darci una mano a ripulire il caos, ma anche per condividere la felicità di nostro figlio nel momento in cui scopre che ha ricevuto ciò che aveva chiesto nella letterina. O negli attimi in cui si è a naso in su ad accogliere il nuovo anno guardando i fuochi d’artificio.

Sì, è proprio così: la nostra immaginazione gioca sporco e ci vuole seduti ad una grande tavola ricca di cibo, dove mamma e papà sorridono felici alle barzellette degli, zii, zie, nonni e nonne.

In realtà, fortunatamente, con il tempo si impara che i figli sentono la magia delle feste nelle piccole cose: nel calore delle candeline accese, nel profumo delle scorze delle arance, nel tirare fuori i numeri dal sacchetto della tombola anche se a giocarci siamo solo in due, nelle stelle filanti e quando finalmente parte il countdown.

Quel che a loro piace davvero è sentirti vicino, percepire la tua serenità; li fa impazzire vederti sorridere dei loro sorrisi.

Un modo per essere un genitore single (felice) a Capodanno esiste.

Prima di tutto è fondamentale accettare la situazione ed imparare ad andare avanti nella giusta direzione. Partendo da dove?

  1. Bisogna ricostruire una famiglia.

    Il che non significa trovare un nuovo partner. Molto spesso i genitori single, a causa dei molteplici impegni e per il carico di responsabilità, tendono ad isolarsi. Anche se a qualcuno può piacere come soluzione, è invece fondamentale costruirsi una fitta rete di amicizie cercando il più possibile di evitare di chiudersi in se stessi. Gli amici e i nostri stessi genitori possono rivelarsi importantissimi per parlare, esporre i problemi ed esternare i nostri sentimenti di gioia. Ridere o piangere è liberatorio, ma funziona meglio se si fa in compagnia.

  1. Celebrare noi stessi

    Essere un genitore single durante le feste significa rendersi conto di essere il fulcro del proprio nucleo famigliare. Fin da quando i bambini sono piccoli i festeggiamenti sono una nostra responsabilità; poi con il tempo, si impara anche che quel silenzio che avvolge le serate speciali, e Capodanno in particolare, non potrà mai perdere la propria magia.La festa da single con il proprio figlio è il momento perfetto per coccolare il gatto, farsi un bel bagno caldo, approfittare della quiete che ci circonda. Il momento ideale per preparare i buoni propositi e per sorridere all’idea che non li rispetteremo. Per recuperare il tempo che non abbiamo passato con il nostro bambino.

Come genitore io questo Capodanno riuscirò senz’altro a pensare positivo, lasciando che il nuovo anno si porti via tutte le cose brutte. E passando a mio figlio un testimone: quella sorridente serenità che lo accompagnerà nella vita in tutti i momenti importanti, anche da single.

 

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