Corso preparto: come scegliere quello giusto per te


Corso preparto: come, quando e perché? L’ostetrica Marta Campiotti, in un’intervista dedicata, ci fornisce preziose informazioni per poter scegliere quello più adatto alle nostre esigenze.

Corso preparto: se aspetti un bambino ti saranno già venute in mente milioni di domande a riguardo… tranquilla, anche a noi!

Per questo abbiamo chiesto un parere autorevole in materia a Marta Campiotti, ostetrica fondatrice della Casa Maternità Montallegro di Induno Olona (VA) e presidente dell’Associazione Nazionale Ostetriche Parto a Domicilio e Casa Maternità.
Con questo argomento siamo molto contente di inaugurare una serie di interviste con Marta, che è una persona molto speciale per tutte noi mamme di Casa Tabata: ci ha, infatti, assistito durante tutte le nostre gravidanze e alla nascita di tutti i nostri bambini, alcuni dei quali nati in casa o in Casa Maternità.

Vi proponiamo, quindi, questa prima intervista a Marta Campiotti, dedicata alla scelta del corso preparto. Una scelta davvero importante per il benessere della mamma e della coppia in attesa, per prepararsi al “grande viaggio”. Buona lettura!

Corso preparto: come scegliere quello giusto per te

Come scegliere un corso preparto adatto a noi?

Prima devo sapere cosa desidero per la mia esperienza di parto e nascita e poi cercherò un corso sulla mia “lunghezza d’onda”. Dovrei conoscere l’ostetrica, il luogo, il programma, il tempo… Non bisogna negare che ogni corso preparto ha una sua filosofia, una “visione dell’evento nascita”: è un atto solo sanitario? È una esperienza complessa? Devo imparare delle tecniche o mettermi  in contatto con qualcosa che è già in me? Il parto si apprende o è istintivo?

Non basiamo la scelta solo su fattori “tecnico- organizzativi”, che pure hanno la loro importanza, come l’orario, il costo, la vicinanza, ma anche su:  la possibilità che il compagno possa essere presente, il racconto di chi ci è stato, l’amica che mi ha raccontato, l’importanza che viene data all’ascolto e alla condivisione. E’ un “corso preparto passivo”, tipo lezioni frontali dove ascolto e poi esco con molte domande, oppure è un “corso attivo” dove si possono condividere i dubbi, esprimere pareri ed emozioni?

Cosa dovremmo aspettarci da un corso preparto?

Tanto, tantissimo: informazioni corrette, appropriate e semplici, uno sguardo ampio, dalla gravidanza al puerperio, un’attenzione per il neonato, una sincerità nell’affrontare i veri temi del parto: il dolore e la gioia, la paura e il coraggio, la sessualità e l’intimità, l’empowerment o la delega. Infine: rispetto, rispetto, rispetto.

Quando è il momento giusto per frequentare un corso preparto e perché?

Il momento giusto per pensare al parto solitamente arriva verso il terzo trimestre, intorno alla 28.ma /30.ma settimana: credo che in questa fase sia utile iniziare gli incontri.
Le domande vengono da dentro: come scegliere il luogo del parto, chi saranno i miei compagni di viaggio, imparo la respirazione profonda o programmo già l’epidurale? E ancora: cosa mi succederà? Come può iniziare un travaglio? E il bimbo appena nato di cosa ha bisogno? Come farò a capire se ho il latte?

Domande vere, che originano dal bisogno di sapere, insieme ad altri futuri genitori:  in un buon corso preparto troverete le risposte che nessun libro potrà mai dare!

Secondo te, ci si può preparare davvero al parto?

Sì, certo. Posso prepararmi al mio meglio, mettendo davanti a me tutte le mie parti: il corpo, col bambino dentro, le mie emozioni, il mio compagno, la mia storia presente e passata, le motivazioni profonde.
Un buon corso deve aiutarmi a entrare in contatto con i miei veri bisogni e a trovare le risposte. Allora cercherò solo quello che mi può aiutare, dare sicurezza, fare stare bene, concretamente: i cibi, le posizioni, il compagno e/o l’ostetrica, l’ospedale o la casa.

Prepararsi vuol dire allontanarsi da vecchi schemi ed abitudini (si chiama “decondizionamento”) e dare uno spazio al nuovo, al cambiamento… Prepararsi con curiosità ed energia al grande viaggio!

Ci puoi raccontare la tua esperienza alla Casa Maternità Montallegro?

La Casa Maternità è tempo e luogo di incontro, di accoglienza e di crescita, e il corso di “preparazione alla nascita naturale”, che ormai da dodici anni si fa tutti i mercoledì sera, ne è secondo me l’attività centrale.
Otto incontri, tutti aperti alla coppia, un alternarsi di informazione, lavoro corporeo, piccoli momenti esperienziali, letture, musica: parliamo della coppia che cresce e diventa famiglia, dello spazio per il bambino, della nascita e del parto naturale, in modo specifico e professionale (tre incontri su travaglio e parto!). Un corso preparto dove sono insieme coppie al primo o al secondo/terzo bambino, chi desidera partorire in ospedale, in casa o ancora non lo sa…
Si creano legami importanti, basati sul rispetto e l’intimità. E poi ci si ritrova tutti insieme per una grande festa dopo la nascita dei bambini!

Marta Campiotti

Ostetrica Marta Campiotti: corso preparto alla sua "Casa Maternitˆà Montallegro"Marta Campiotti è l’ostetrica fondatrice della Casa Maternità Montallegro di Induno Olona (VA) e presidente dell’Associazione Nazionale Culturale Ostetriche Parto a Domicilio e Casa Maternità. Coordina un’equipe di ostetriche libere professioniste, per offrire assistenza ostetrica in tutto il percorso del diventare genitori (meno nove e più nove). Con una laurea in filosofia nel cassetto, ha oltre trent’anni di esperienza come ostetrica domiciliare e come conduttrice di corsi, sia per mamme, genitori, ecc., che per ostetriche, in luoghi privati e pubblici. E’ stata invitata a numerosi congressi: suoi temi sono l’assistenza personalizzata a domicilio e la comunicazione.

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