Semplici mosse strategiche per aiutare i nostri piccoli ad addormentarsi… e non solo loro!

Bambina a letto spaventata dal buio

Sono adulta, ma quando il (mio!) piede sbuca fuori dal letto, ancora adesso, mi capita di pensare all’orso che esce da sotto il materasso, dove si era nascosto approfittando del buio: credo che la colpa sia dovuta ad un film che ho guardato quando ero piccola, ma non ne sono certa.

Le fiabe, i film e i cartoni animati hanno spesso come protagonisti personaggi spaventosi come orchi, mostri o streghe e per i bambini non è facile distinguere tra fantasia e realtà; certe immagini possono rimanere impresse nella mente a lungo, anche se da adulti poi resteranno solo lontani ricordi.

Adesso che anche il nostro bambino ha raggiunto i 3 anni e ha iniziato a fare i capricci quando è ora di andare a fare la nanna, forse è arrivato il momento di affrontare insieme la paura del buio. Con il tempo e l’esperienza ho raccolto una serie di suggerimenti e consigli per superare questa situazione comune a molti genitori.

Come superare la paura del buio

  • Si tratta di una fase. Non perdere la pazienza e mantieni la calma. Le sue paure non resteranno per sempre (io faccio eccezione, come dicevo, e comunque col tempo il mio orso ha assunto le dimensioni di un orsetto di peluche). I pediatri sostengono che faccia parte del normale processo di crescita del bambino. I neonati sono abituati al buio di quando erano nel pancione, al contrario dei bambini dopo i 3 anni, che iniziano a fare le prime esperienze di percezione di sé e sono più vulnerabili, soprattutto quando dormono da soli e vogliono qualcuno che li rassicuri
  • Non farlo stare per forza con la luce spenta. Rimanere al buio non è affatto utile per aiutarlo a vincere la sua paura. Rendi la sua nanna più serena, acquistando insieme a lui una piccola luce che illumini la cameretta da tenere accesa durante la notte, magari a forma di animaletto
  • Sfrutta il baby monitor, quello che ha uno schermo che permette di vedere chi parla, in questo modo il piccolo può chiamare quando ha paura e tu puoi rispondere, rimanendo tranquilla nella tua camera: gli basterà vederti per tranquillizzarsi
  • L’amico fidato. Scegli con il tuo bimbo un giocattolo che gli faccia compagnia mentre si addormenta: un orsetto, una macchinina, una bambola, l’importante è qualcosa che lo aiuti a non sentirsi solo! In negozio se ne trovano di diversi modelli, anche in grado di riprodurre musica rilassante che si accende e spegne con il semplice gesto di un abbraccio
  • Niente tv o racconti di libri spaventosi prima della nanna. Le immagini possono suggestionare il piccolo, alimentando la sua immaginazione e trasformando fatine in streghe e orsetti in orchi: meglio concentrarsi su una lettura rilassante o semplicemente chiacchierare con lui, facendosi raccontare come è andata la sua giornata
  • Non ridicolizziamo la sua paura del buio, sminuendo quello che prova. Evitiamo di ripetere le frasi fatte delle nostre nonne, tipo “se non vai a nanna viene l’uomo nero”, “se non ubbidisci viene il lupo cattivo”, e via di minacce più o meno esplicite, piuttosto andiamo con lui sotto al letto o dietro le tende a verificare che non ci sia nessuno!

Un’idea che ha funzionato con entrambi i miei figli? Lo spray anti-mostro, perfetto per tenere alla larga lupi mannari e fantasmi formaggini.

Quando arriva la paura del buio, il supporto di noi genitori è fondamentale per aiutare il nostro bambino a rafforzare la fiducia in sé stesso: magari grazie a quello che diamo a lui diventiamo più forti anche noi, smettendo di pensare al piede quando esce dalla coperta.

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