Babywearing Dad: intervista ai vincitori di #PortamiPapà2015


Anche quest’anno i Babywearing Dad vincitori del challenge fotografico di Tabata #PortamiPapà ci raccontano, in un’intervista dedicata, perchè amano portare i loro bambini.

Babywearing Dad 2015: intervista ai vincitori di #PortamiPapà

Anche quest’anno #PortamiPapà, la rassegna fotografica di Tabata dedicata ai Babywearing Dad organizzata in occasione della Festa del Papà, si è conclusa con l’elezione di ben 3 vincitori (e ben più di una lacrimuccia versata per l’emozione)!

Abbiamo raccolto tante, tantissime foto di papà con un debole per il Babywearing e che si sono immortalati (o fatti immortalare) in scatti emozionanti e vividissimi che ci trasmettono quanto l’arte del “portare i bambini” sia sempre più apprezzata e praticata anche dai nostri instancabili compagni di viaggio nell’avventura di crescere un bambino. E, diciamolo pure, per noi mamme vedervi portare i vostri cuccioli è davvero un’emozione unica…

Che sia con una fascia porta bebè, un mei tai o un marsupio poco conta: ciò che emerge dalle foto che avete scelto di condividere con noi, è tanto, tantissimo amore!

Che i vostri bambini siano neonati o già cresciuti, che siano accoccolati sul vostro petto o sistemati sulla schiena, ci avete aiutato a mostrare come praticare il Babywearing possa regalare momenti di autentica emozione, in tutte le stagioni e in tutte le situazioni.

Un grazie di cuore a tutti i partecipanti di questa edizione #PortamiPapà2015!
Se ancora non lo avete fatto, date subito un’occhiata alla nostra Gallery…

In occasione della Festa del Papà, la rassegna fotografica tutta dedicata ai papà che amano portare i loro bambini: più…

Posted by Tabatashop on Giovedì 5 marzo 2015

 

 

Ecco i nostri vincitori, i Babywearing Bad 2015!

Anche quest’anno è stata dura (anzi durissima) decretare il vincitore di #PortamiPapà.
Ecco perché, proprio come lo scorso anno, alla fine abbiamo deciso di eleggerne ben 3!

Tre Babywearing Dad, quindi, per questa Festa del Papà 2015. Che Tabata ha scelto di ringraziare per la partecipazione e la disponibilità con un Buono Acquisto da 25 € ciascuno.

Ve li presentiamo: che ne dite, se lo sono meritati o no il titolo e l’omaggio di Tabata?

Tabata festeggia il babywearing in occasione della Festa del papà

Patrizio, proclamato vincitore per la categoria “La Dolcezza”: 34 anni, con 1 figlia (Amelia), nella vita fa il programmatore e vive a Maslianico (provincia di Como)

Stefano, vincitore per la categoria “Nanna Con Papà”: 37 anni, con 1 figlio (Riccardo), nella vita fa il docente di scienze alle scuole superiori (ma anche il musicista) e vive a Lucca

Mattia, Babywearing Dad 2015 per categoria “On The Road”: 23 anni, con 1 figlia (Serena), nella vita fa il giardiniere vivaista e vive a Breda di Piave (provincia di Treviso).

E come promesso, li abbiamo intervistati sulla loro esperienza di Babywearing al maschile.
Eccovi le loro risposte, in versione integrale ;-)

1) Quale aspetto del Babywearing apprezzi di più?

Patrizio – Dipende… In alcuni momenti della crescita della piccola, ho apprezzato la sensazione di averla così vicina. In altri, la possibilità di farle vedere il mondo da una diversa prospettiva.

Stefano – Il contatto con mio figlio e la praticità nel portarlo in giro.

Mattia – Essendo un giardiniere lavoro tutto il giorno e poter portare la mia bimba in fascia mi fa recuperare tutto quello che mi perdo! Poter passeggiare con lei sapendo che è protetta tra le mie braccia è magnifico. Dopo una settimana di lavoro è rigenerante… molto più di una giornata alla spa!

2) Come ti sei scoperto Babywearing Dad? E’ stata la tua compagna a “spingerti” o è stato un tuo desiderio?

Patrizio – Naturalmente la componente “Babywearing Mom” ha inciso notevolmente, ma devo ammettere che con il passare del tempo ho apprezzato sempre piu’ il suo far da sponsor a fascia e marsupio.

Stefano – Insieme alla mia compagna abbiamo conosciuto il babywearing e da subito mi è sembrato bello e interessante da utilizzare.

Mattia – La mia compagna ha una pannolinoteca e organizza spesso incontri sul Babywearing con una brava consulente. Ha sempre voluto portare e non ha mai apprezzato granché il passeggino! Il primo Natale abbiamo ricevuto in regalo un buon marsupio ergonomico; poi, nel tempo, abbiamo anche acquistato altre fasce porta bebè. All’inizio io ero un po’ scettico… pensavo che i papà non dovessero portare i bambini, ma poi mi sono accorto dei benefici che questo comporta e adesso litighiamo per chi deve portare Serena! Soprattutto quando siamo in giro. Vorrei essere sempre io!

3) Hai incontrato qualche difficoltà nella tua esperienza di Babywearing Dad?

Patrizio – Non molte, dato che Amelia si è sempre mostrata a proprio agio. Quasi sempre è bastato contare fino a 10 per sentirla ronfare!

Stefano – Le difficoltà incontrate sono relative al fatto che per alcune posizioni è necessaria la presenza di un’altra persona per poter posizionare il bambino, non sempre è facile farlo da solo.

Mattia – No! Credo che non ci siano difficoltà. Forse le legature… ma io sono fortunato perché la mia compagna è molto ben informata a riguardo grazie alla sua attività.

4) Qual è il momento o situazione preferito per “portare” il tuo bambino?

Patrizio – Passeggiate in montagna, sicuramente… Ma anche in città, in quelle situazioni in cui c’è molta confusione e pur avendo il passeggino a mezzo metro da te, ti sembra di avere la piccola a km di distanza.

Stefano – Non c’è un momento preferito, direi sempre.

Mattia – Mi piace portare la mia bimba soprattutto quando andiamo a fare passeggiate: in spiaggia, nei parchi o semplicemente in vacanza! Infatti la foto che ci ha fatto vincere è stata scattata proprio durante la nostra prima vacanza in 3, il momento in cui ho cominciato a portare la mia bimba con la fascia! Come lei, ero scalzo. Perché per me fascia vuol dire libertà.

5) In che situazione (o situazioni) il Babywearing ti ha salvato la vita? 

Patrizio – Lo scorso anno durante le vacanze estive in montagna, in Austria. Una settimana di freddo e pioggia, in grado di demoralizzare qualsiasi genitore con una bimba di 6 mesi, alla prima vacanza dopo mesi e mesi di attesa. Ma grazie al Babywearing è stato tutto piu’ facile e piacevole, sia per noi genitori che per Amelia.

Stefano – Diciamo che è molto utile in situazioni in cui il terreno non è addatto al passeggino, sulla spiaggia al mare, ma anche in città dove sono presenti molte barriere architettoniche, marciapiedi e scale senza scivoli, etc.

Mattia – Salvato la vita no…ma salvato da una crisi di nervi sì! Tutte le volte che la situazione diventa ingestibile perché io o la bimba siamo stanchi, l’unica soluzione è portare. E nel momento in cui stringo il nodo della legatura o chiudo la clip del marsupio scende una pace e una tranquillità che il miglior trio o le mie braccia non sarebbero riusciti a creare!

Grazie a tutti, Babywearing Dad!

Non possiamo che esprimere un enorme GRAZIE ai 3 vincitori della rassegna #PortamiPapà2015 per la disponibilità a condividere con noi di Tabata e con tutti i nostri lettori la loro personale esperienza di Babywearing. 

E ancora GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE a tutti i numerosissimi partecipanti a questa iniziativa un po’ originale per la Festa del Papà a cui ci stiamo decisamente affezionando ;-)

Evviva tutti i Babywearing Dad, in ogni tempo e in ogni luogo!

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