Semplici e veloci azioni quotidiane che tutti dovremmo fare per essere una famiglia green!bambini nel prato famiglia green

Come tutte le mattine mi alzo per preparare la colazione ai miei bambini; prendo le tazze, le riempio con del buon cioccolato in polvere e mescolo il tutto con il latte. Un litro finisce subito e come sempre rimango a contemplare la confezione lanciando uno sguardo anche alla pattumiera. Poi riguardo la confezione. E poi di nuovo la pattumiera. Una sorta di rituale che mi accompagna ogni volta che mi ritrovo con in mano dell’immondizia.
Per fare una buona raccolta differenziata ci vuole un pizzico di impegno. E un pochino di tempo, che sembra essere così scarso da farci qualche volta scordare quanti piccoli passi potremmo fare per dimostrare il nostro amore per l’ambiente. Resta il fatto che, detto fra noi, non costa davvero niente dividere il tappo dalla confezione e gettare il tetrapak nel bidone apposito, o sciacquare la bottiglia del sugo prima di sistemarla nella raccolta del vetro.

Per questa ed altre situazioni ho scritto una lista di piccoli accorgimenti, più per me stessa che per voi, nella speranza che possano aiutarci a diventare una famiglia più “green” senza accusare alcun tipo di stress.

  • Addio “usa e getta”. Bicchieri, piatti o posate di plastica possono essere sostituiti con prodotti realizzati con materie organiche. Quando si fa la spesa possiamo usare borse in tela o riutilizzare per mille motivi i sacchetti del negozio, che costano pochi centesimi e sono biodegradabili.
  • Carta igienica senza rotolo. I tubi di cartone all’interno dei rotoli di carta igienica sono davvero inutili! Alcune marche hanno scelto di confezionarli senza, ma se proprio non li troviamo in vendita possiamo imparare a riutilizzarli per fare qualche lavoretto di riciclo creativo con i nostri figli.
  • Stacchiamo la spina. La sera, prima di andare a dormire, è il momento ideale per rendere la nostra casa efficiente dal punto di vista del risparmio energetico. Una buona abitudine è staccare le spine per evitare di lasciare accese le lucine dello stand by.
  • Laviamo a carico pieno e, quando possibile, a freddo. Programmiamo la lavatrice e la lavastoviglie in modo che entrambe siano sempre a carico pieno al momento del lavaggio. Teniamo conto che la quantità di acqua consumata da questi apparecchi è sempre la stessa, indipendentemente da quanti abiti o pentole ci mettiamo dentro. Nel caso della lavatrice si ottiene un ulteriore risparmio se usiamo il tipo di lavaggio a freddo.
  • Risparmiamo l’acqua. Insegniamo a tutta la famiglia, soprattutto ai più piccoli, l’abitudine di chiudere il rubinetto quando ci si lava i denti. Poi, se possediamo una vasca / doccia, decidiamo come lavarci in base a quanto lasciamo scorrere l’acqua:  se stiamo sotto la doccia per 5 minuti consumiamo circa 40 litri di acqua. Se però superiamo i 15 minuti lo spreco può arrivare a 130 litri! Molto di più degli 80 litri che di solito servono per riempire una vasca da bagno.
  • Spegniamo l’auto. Usare la bici è la scelta più ecologica ma, se proprio non possiamo fare a meno dell’auto, rispettiamo i limiti e spegniamo il motore quando siamo fermi davanti a scuola o mentre aspettiamo che la nonna esca dalla posta.

Se riuscissimo a imporci questo stile di vita per qualche giorno diventerebbe parte del nostro vivere e queste azioni sarebbero così naturali da non richiedere il minimo sforzo per metterle in pratica. Con risultati straordinari, soprattutto per il futuro dei nostri piccoli.

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